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Tecnoenergia vi offre progettazione, installazione , assistenza e manutenzione  di impianti di allarme, antifurto, videosorveglianza e sistemi di sicurezza in genere per permettervi di dormire sonni tranquilli…

SEI SICURO DI ESSERE AL SICURO?

Viviamo in un epoca in cui purtroppo i furti, le rapine e le aggressioni sono oramai all’ordine del giorno soprattutto nelle abitazioni isolate, creando una vera e propria emergenza.

Tra  i cittadini regna ansia e paura, in qualche comune si organizzo ronde notturne fatte dai più volenterosi.

Generalmente non si pensa all’installazione di un sistema di allarme o videosorveglianza se non dopo aver subito un furto o un’intrusione nella nostra abitazione, ufficio, azienda, ecc.

Invece è importantissimo prevenire queste intrusioni che, oltre al danno economico, creano un danno esistenziale a chi le subisce in quanto si vive poi con la paura che possa riaccadere e minando la sicurezza della propria abitazione.

Vi ricordiamo che gli impianti di allarme e videosorveglianza possono beneficiare delle detrazioni fiscali del 50% su tutta la spesa sostenuta fino al 31 dicembre 2016.

Intanto vi forniamo preziosi consigli su come proteggere la propria casa, il proprio ufficio o la propria azienda da persone indesiderate e alcuni accorgimenti pratici da attuare prima di andare via di casa.

Sistemi di protezione

  • Per prima cosa è importante dotare la casa di sistemi di protezione passiva, quindi installare una porta d’ingresso blindata e anche delle finestre rinforzate.
  • In secondo luogo è indispensabile pensare ai cosiddetti sistemi di protezione attiva, cioè quegli impianti elettronici in grado di rilevare un potenziale pericolo e, di conseguenza, di annullarlo.

Si tratta dei sistemi d’allarme antintrusione.

Tutti gli impianti d’allarme si compongono di 3 elementi fondamentali:

  • la centrale, completa di accumulatore e batteria che ne consentono il funzionamento anche in assenza di energia elettrica. Può essere programmata per il collegamento in caso di allarme alle forze dell’ordine e avvisare il proprietario dell’immobile quando l’impianto scatta con un sms o una chiamata.
  • i rivelatori, che possono essere da esterno, da interno e contatti magnetici per porte e finestre. Inoltre ci sono rilevatori appositamente studiati per far siche non diano l’allarme al passaggio di animali domestici
  • i dispositivi d’allarme, che possono essere locali, come le sirene, o remoti, combinatori telefonici che permettono il collegamento con istituti di vigilanza.

I sistemi d’allarme si suddividono a loro volta in:

  • perimetrali: vengono installati lungo le pareti esterne della casa, creando una vera e propria cintura difensiva. L’allarme scatta nel momento in cui vengono aperti gli infissi esterni e quindi il sistema permette agli abitanti di muoversi liberamente all’interno della casa, anche quando è in funzione, ed è quindi ottimo soprattutto per la protezione notturna.
    Inoltre è possibile suddividere la casa in varie zone ed attivare il funzionamento solo per alcune di esse
  • volumetrici: questo tipo di impianti permette di bloccare il ladro che si sia eventualmente introdotto, attraverso una serie di sensori, appunto volumetrici, che ne riconoscono la presenza mediante la registrazione dei movimenti o delle variazioni di temperatura

Entrambi questi sistemi possono inoltre essere sistemi cablati:

Vantaggi: sicurezza, visto che, essendo gli elementi collegati da fili, è sufficiente che uno di essi sia tagliato per far scattare l’allarme.

Svantaggi: costi d’installazione più elevati e di necessitare di opere murarie

o wireless:

Vantaggi: installazione facile senza opere murarie e, anche in assenza di corrente, funzionano essendo i dispositivi dotati di batterie.

Svantaggi: funzionando ad onde elettromagnetiche il loro funzionamento può essere disturbato con interferenze dalle onde radio, anche se i recenti sviluppi tecnologici stanno annullando questo inconveniente.

E’ possibile scegliere di installare come soluzione di protezione, oltre o in alternativa all’impianto di allarme, un impianto di videosorveglianza: attraverso l’ausilio di telecamere opportunamente installate è possibile monitorare i luoghi che si vogliono proteggere.

E’ un sistema principalmente utilizzato per la protezione di aziende e attività che ne avessero bisogno.

Come per gli impianti di allarme, anche quelli per la videosorveglianza possono essere installati cablati o wireless.

E’ possibili inoltre poter vedere da remoto le immagini riprese su PC e smartphone in modo da essere sempre connessi al proprio impianto.

Videosorveglianza

Consigli tecnici

Ricordiamo che per realizzare un impianto di protezione serio e affidabile è fondamentale effettuare una corretta progettazione, per la quale bisogna studiare attentamente la planimetria dell’immobile.

Bisognerà, quindi, evidenziare eventuali punti critici, dove è più facile essere soggetti ad effrazione e valutare la dislocazione dei locali e il numero di aperture, balconi e terrazzi.

Bisogna anche assolutamente non sottovalutare la qualità dei prodotti proposti: un impianto con componenti di non comprovati e installati male hanno una durata e una resa notevolmente inferiore ad uno installato professionalmente, pertanto quello che SEMBRA di risparmiare oggi lo si spende in un prossimo futuro.

Proprio perciò Tecnoenergia garantisce sistemi di protezione efficienti e fornisce un preventivo solo a seguito di sopralluogo completamente gratuito da parte del nostro installatore qualificato

Per finire sottolineiamo di non trascurare la manutenzione dei nostri impianti  per garantirne il corretto funzionamento nel tempo.

Vademecum con consigli pratici da adottare prima di uscire di casa o andare in vacanza

Vi forniamo qualche consiglio pratico che tutti potete adottare per rendere un po’ più sicura la vostra casa:

  • chiudete sempre con le mandate la vostra porta blindata! Anche se avete una bella e robusta porta blindata, se uscite e non date con le chiavi le mandate di chiusura non avrete alcuna protezione perché basterà una semplice carta di credito, la vecchia “scheda telefonica” o una lastra delle radiografie per aprire la porta senza troppe difficoltà: provare per credere!
  • se abitate in un palazzo o in un complesso di villette, ricordatevi sempre di chiudere il portone di accesso e ricordatelo anche ai vostri vicini
  • non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all’ingresso. Non fate lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta che stanno ad indicare che in casa non c’è nessuno
  • in caso di brevi assenze lasciate accese una o più luci o la radio in modo da mostrare all’esterno che la casa è abitata: potete provare ad esempio a far installare un piccolo dispositivo dotato di timer, programmabile per l’accensione e lo spegnimento durante gli orari da voi stabiliti
  • quando siete in procinto di partire, caricate la macchina con le vostre valigie di sera in modo da dare meno nell’occhio e non attirare l’attenzione dei malintenzionati
  • non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti, soprattutto in caso di assenze prolungate, ma soprattutto mai e poi mai scrivere sui social network (facebook, twitter, ecc.) quando andrete via per le vacanze o per brevi periodi o postare foto delle vostre vacanze! E’ lo strumento più facile per i malintenzionati per tenervi d’occhio e sapere quando poter agire. Piuttosto aggiornate i vostri amici e conoscenti quando sarete rientrati
  • attenzione alla cassetta delle lettere: se rimanete lontani da casa a lungo, chiedete a qualcuno di ritirare la posta per voi. Niente come molta corrispondenza in una cassetta delle lettere stimola l’attenzione dei ladri
  • se utilizzi hai una segreteria telefonica evita rendere noto la tua assenza con il messaggio spesso (ed erroneamente) utilizzato “siamo assenti”, meglio “momentaneamente non siamo in casa” oppure “questa è una segreteria. Potete lasciare un messaggio”

fate attenzione ai nuovi contatori elettronici dell’Enel, che possono segnalare l’assenza dalla propria abitazione e dare così una mano a chi sta progettando un furto.

Infatti, questi nuovi congegni, con cui l’Enel ha sostituito i vecchi dispositivi, hanno due spie luminose, poste sul lato sinistro del contatore, che indicano il prelievo o meno di energia elettrica: quando non c’è consumo da più di 20 minuti, ovvero quando ci si allontana da casa e si spengono diligentemente tutti gli elettrodomestici o si stacca il contatore,  le due spie si accendono e restano accese fin quando il consumo non riprende.

Proprio per la presenza di queste spie accese un malintenzionato può capire che non siete presenti in casa e a questo punto meglio mettere in protezione i nuovi contatori, per esempio posizionandoli in armadietti a muro chiusi oppure in locali non accessibili agli estranei.

Se questo non è possibile potete utilizzare l’accorgimento di  lasciare accesa la  spia luminosa del televisore che, avendo necessità di energia elettrica, impedisce che si accendano le due spie del contatore

Infine l’ultimo consiglio, quello più importante:

Chiamateci o contattateci attraverso il form sottostante per avere una consulenza dal nostro esperto installatore e per un preventivo completamente gratuito.

Tecnoenergia saprà darvi sicurezza e proteggere al meglio la vostra casa!

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