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Chiunque di noi prima o poi ha pensato o desiderato di poter avere in casa un sistema di riscaldamento e raffrescamento che dia confort costante e che permetta di poter risparmiare sui costi del gas, che sono sempre in aumento.

La soluzione per ottenere tutto ciò sono le pompe di calore!

Le pompe di calore, comunemente chiamate climatizzatori, sono in grado di integrare o sostituire efficacemente i tradizionali impianti sia di riscaldamento che di raffrescamento, è portano a risparmi importanti sulle spese energetiche della propria abitazione.

Inoltre, grazie alla possibilità di accedere alle detrazioni fiscali o al conto termico e con la nuova tariffa elettrica D1 dedicata, scegliere di riscaldarsi e raffrescarsi con le pompe di calore risulta ancor più vantaggioso.

E’ utile a questo punto approfondire l’argomento in quanto esistono varie tipologie di pompe di calore sul mercato, non solo i classici split,  che possono andare a soddisfare svariate esigenze per la propria abitazione.

Principi di funzionamento

Tecnicamente la pompa di calore è una macchina in grado di trasferire energia termica da una sorgente a temperatura più bassa ad una sorgente a temperatura più alta. Per funzionare, una pompa di calore necessita ovviamente di energia (quelle maggiormente diffuse sono quelle alimentate elettricamente), ma quella che trasferisce all’interno dell’ambiente sotto forma di calore è maggiore di quella che consuma, garantendo così un notevole risparmio.

La pompa di calore sfrutta, infatti, il calore gratuito e illimitato immagazzinato nell’aria, nell’acqua superficiale, nelle falde acquifere sotterranee e nel terreno. Per questo motivo le pompe di calore sono state riconosciute ufficialmente tecnologie che impiegano energie rinnovabili.

La pompa di calore è costituita da un circuito chiuso, percorso da uno speciale fluido (frigorigeno) che, a seconda delle condizioni di temperatura e di pressione in cui si trova, assume lo stato di liquido o di vapore.

Il circuito di una pompa di calore elettrica a compressione è costituito da: un compressore, un condensatore, una valvola di espansione e un evaporatore. I componenti del circuito possono essere raggruppati in un unico blocco o divisi in due parti (sistemi split) collegate dalle tubazioni nelle quali circola il fluido frigorigeno.

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Il fluido frigorigeno, durante il funzionamento, subisce le seguenti trasformazioni:

  • Compressione: il fluido frigorigeno allo stato gassoso e a bassa pressione, proveniente dall’evaporatore, viene portato ad alta pressione; nella compressione si riscalda assorbendo una determinata quantità di calore.
  • Condensazione: il fluido frigorigeno, proveniente dal compressore, passa dallo stato gassoso a quello liquido cedendo calore all’esterno.
  • Espansione: passando attraverso la valvola di espansione il fluido frigorigeno liquido si trasforma parzialmente in vapore e si raffredda.
  • Evaporazione: il fluido frigorigeno assorbe calore dall’esterno ed evapora completamente.

L’insieme di queste trasformazioni costituisce il ciclo della pompa di calore elettrica a compressione.

L’efficienza di una pompa di calore in riscaldamento è misurata dal coefficiente di prestazione C.O.P. (Coefficient of Performance), che è il rapporto tra l’energia fornita (calore ceduto al mezzo da riscaldare) e l’energia elettrica consumata.

Invece l’efficienza di una pompa di calore in raffrescamento è misurata dall’indice di efficienza energetica E.E.R. (Energy Efficiency Ratio), che è il rapporto tra l’energia fornita (calore sottratto dall’ambiente da raffrescare) e l’energia elettrica consumata.

In entrambi i casi più alto è il valore del parametro, più efficiente risulterà la pompa di calore.

Se ad esempio abbiamo un C.O.P. con valore 3 vorrà dire che per 1 kWh di energia elettrica consumato, verranno forniti 3 kWh (2580 kcal) di calore al mezzo da riscaldare.

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Le diverse pompe di calore

Esistono varie tipologie di pompe di calore, ma le più comunemente utilizzate e diffuse utilizzano come sorgente fredda l’aria. Di norma le pompe di calore sono composte da due unità separate, una interna ed una esterna, e si distinguono in:

  • aria-aria: queste pompe di calore riscaldano e raffrescano attraverso l’immissione di aria calda/fredda negli ambienti.

Sono disponibili in due configurazioni: monosplit (dove l’unità interna è composta di un unico armadietto; si tratta della soluzione più comune per le piccole taglie e ideali per piccoli locali) e multisplit (dove l’unità interna è composta di due o più armadietti; è la soluzione ideale per riscaldare/raffrescare due o più locali). Nel caso delle pompe di calore multisplit abbiamo molteplici soluzioni impiantistiche che vanno dai classici split a parete a unità interne canalizzabili, ecc.

  • aria-acqua: anche se meno conosciute rispetto a quelle aria-aria, le pompe di calore aria-acqua presentano interessanti caratteristiche Possono infatti produrre acqua calda sanitaria e per il riscaldamento. A differenza delle pompe aria-aria, quindi, svolge la funzione di caldaia utilizzando l’acqua come fluido di lavoro all’interno degli ambienti.

Vengono generalmente accoppiate a sistemi di riscaldamento a bassa temperatura (impianti a pavimento, pannelli radianti,ecc.) e possono anche essere impiegate per il raffrescamento.

E’ possibile trovare  in commercio anche pompe di calore aria-acqua che lavorano con i sistemi di riscaldamento ad alta temperatura, come i caloriferi tradizionali.

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  • pompe di calore ibride: sul mercato è sempre più richiesta la soluzione con pompe di calore Ibride, un sistema che combina una pompa di calore a una caldaia a gas a condensazione per fare riscaldamento ad alta temperatura e produzione acqua calda sanitaria massimizzando l’efficienza delle due tecnologie.

Ciò è possibile grazie ad un sistema intelligente che valuta le richieste di riscaldamento della casa, la temperatura ambiente esterna e il costo del gas e dell’elettricità e sceglie come riscaldare la casa massimizzando il risparmio e il confort domestico.

Per maggiori approfondimenti leggi articolo su pompa di calore più caldaia.

Detrazioni e incentivi per le pompe di calore

Chi installa una pompa di calore può accedere a detrazioni o incentivi e ciò, unito al risparmio che determinano sulla bolletta, fa si che questi impianti si ripaghino da se in poco tempo.

Attualmente una pompa di calore  può accedere a tre tipologie di vantaggi fiscali alternativi tra loro:

  • Detrazione Fiscale del 65% (ex 55%): come illustrato nella guida agli interventi per il “Risparmio Energetico”, è possibile detrarre fiscalmente il 65% del totale della spesa sostenuta fino al 31 Dicembre 2016. La condizione essenziale per accedere a questa detrazione è che la pompa di calore venga installata in sostituzione del sistema di riscaldamento presente e che rispetti determinati coefficienti di prestazione energetica.
  • Detrazione Fiscale del 50%: come illustrato nella guida agli interventi per le “Ristrutturazioni Edilizie”, è possibile detrarre fiscalmente il 50% del totale della spesa sostenuta fino al 31 Dicembre 2016
  • Conto Energia Termico 2: è un metodo di incentivazione che prevede l’erogazione di un incentivo calcolato secondo specifici parametri e il cui valore dipende dai dati tecnici della pompa di calore installata. E’ possibile visionare il testo del decreto cliccando qui, mentre l’allegato del decreto dove vi sono le formule di calcolo cliccando qui.

La nuova tariffa D1

L’Autorità per l’energia, con delibera n. 205/2014/R/EEL, ha introdotto , a partire dal 1° luglio 2014,  la tariffa agevolata D1 per tutti clienti domestici che, nella propria abitazione di residenza anagrafica, utilizzano un sistema di riscaldamento con pompa di calore elettrica.

Questa tariffa permette il superamento dello sconveniente sistema di  tariffazione progressiva attualmente presente e che prevede un aumento del prezzo del chilowattora elettrico consumato man mano che i consumi crescono o dell’eventuale richiesta di un secondo contatore dedicato con tariffa BTA.

Infatti con la tariffa D1 vi è un unico punto di prelievo dell’utenza e il prezzo al kWh rimane costante qualsiasi siano i consumi!

I vantaggi della tecnologia

I vantaggi della tecnologia delle pompe di calore sono numerosi e possono essere così riassunti:

  • climatizzazione a ciclo annuale (riscaldamento e raffrescamento) con un’unica macchina
  • incremento dell’efficienza energetica
  • utilizzo di fonti di energia rinnovabile
  • riduzione delle emissioni inquinanti
  • aumento della classe energetica e del valore dell’immobile
  • riduzione dei costi gestionali e manutentivi dell’impianto
  • accesso alle detrazioni fiscali o al conto termico
  • accesso alla tariffa D1 dedicata

Tecnoenergia vi offre un servizio chiavi in mano con fornitura e installazione della pompa di calore e richiesta e presentazione di tutte le pratiche per l’adesione alla tariffa D1!!!

Contattaci attraverso il form per ottenere ulteriori informazioni, per richiedere una consulenza tecnica e avere un preventivo gratuito

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