TUTTI Ci chiedono SEMPRE:
Perché conviene installare un impianto fotovoltaico?

La risposta è semplice: perché conviene!
Conviene perché, a fronte di un investimento minimo iniziale, è possibile recuperare la spesa in circa 6/7 anni e per poi guadagnarci data la lunga vita produttiva dell’impianto, che si attesta attualmente attorno ai 30 anni e oltre.
Ciò è possibile grazie ai seguenti vantaggi di cui vi forniamo una breve ed esaustiva spiegazione:
- Detrazione fiscale del 50%
- Ritiro dedicato
Detrazione fiscale del 50%
Come specificato nella guida alle detrazioni fiscali per le “Ristrutturazioni Edilizie” , un Impianto Fotovoltaico viene configurato come un “intervento finalizzato al conseguimento di risparmi energetici” (articolo 16-bis del Tuir, lettera h, introdotto dall’articolo 4 del Dl 201/2011) e perciò può accedere alla detrazione fiscale al 50% per un massimo di spesa di 96.000 € per singola unità immobiliare.
Le spese detraibili devono essere pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento: per chi ha già effettuato le spese e non ha pagato con bonifico, non sarà possibile accedere alla detrazione.
La detrazione ottenuta viene erogata in 10 rate di uguale importo sull’IRPEF in altrettanti anni e possono accedere solo le persone fisiche (non solo i proprietari ma anche i titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi).
Ritiro Dedicato
La spesa sostenuta per la realizzazione del proprio impianto fotovoltaico risulta essere estremamente vantaggiosa unita alla stipula del contratto di Ritiro Dedicato.
L’energia prodotta dal vostro impianto viene valorizzata in due modi:
- Autoconsumo: durante il giorno, mentre l’impianto fotovoltaico produce, tutta l’energia richiesta dalle utenze presenti nell’abitazione viene prelevata direttamente dall’impianto fotovoltaico. Avviene perciò un mancato prelievo dal contatore Enel, determinando di conseguenza un abbattimento della bolletta. Va da sé che maggiore sarà l’energia autoconsumata, maggiore sarà la riduzione della bolletta. Se in più abbinate l’accumulo dell’energia in batterie, il risparmio aumenta notevolmente!
- Ritiro Dedicato: l’energia non autoconsumata viene immessa nella rete e viene valorizzata dal GSE al “prezzo medio zonale orario”, ovvero il prezzo medio mensile per fascia oraria corrispondente alla zona di mercato in cui è connesso l’impianto. Viene poi pagata dal Gse in 2 conguagli annuali. Queste entrate vengono considerate come “reddito” e vanno dichiarate in sede di 730.
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